Il giorno della civetta, oppure la notte?

Perchè la civetta canta al crepuscolo?

Quante volte vi è capitato di ascoltare durante l’estate, almeno una volta, il canto di una civetta?

Questo rilievo nasce dal fatto, che specie nel periodo estivo, le nostre finestre, per rinfrescarci, restano aperte anche di notte, perché, rispetto all’inverno, frequentiamo maggiormente i luoghi all’aperto e quindi siamo portati a credere che questa specie sia più vocifera in questo periodo.

La verità è che in estate, specie da luglio a settembre agli adulti presenti si aggiungono molte giovani civette che hanno un’attività vocale molto intensa.

Nonostante la civetta sia anche soprannominata “la fata della notte”, le sue abitudini non sono poi così notturne.

Rispetto ad altri predatori notturni, infatti, la civetta ha l’abitudine di muoversi, di riposarsi ed alimentarsi anche in pieno giorno, rendendosi visibile agli occhi di molti neofiti naturalisti.

Chi conosce le civette, è consapevole che questi piccoli predatori cercano di sfruttare in modo ottimale l’ecosistema che hanno colonizzato e, se vi sono buone risorse trofiche o devono sostenere la propria nidiata, non si esimono dal muovere autentiche battute di caccia anche in pieno giorno e al crepuscolo.